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La_Tana_del_Rock
16 marzo 2008
Free Tibet
Free Tibet!

Boicottiamo le Olimpiadi



permalink | inviato da Angus92 il 16/3/2008 alle 20:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
21 ottobre 2007
Perla di Saggezza

“In Africa, tutte le mattine, quando sorge il sole, una gazzella muore. Si sveglia già morta, perché si vede che non stava molto bene il giorno prima e allora... comunque, sempre in Africa, tutte le mattine, quando sorge il sole, un leone appena si sveglia comincia a correre per evitare di fare la fine della gazzella che è morta il giorno prima. E poi, correndo, vede che c'è la gazzella morta il giorno prima lì e dice "Che cosa corro a fare? Mi fermo e gli do due mozzicate". Comunque, dove voglio arrivare? Non è importante che tu sia un crotalo o un pavone. L'importante è che se muori, me lo dici prima.”



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29 settembre 2007
W Spider-Pork
SPIDER PORK
SPIDER PORK
IL SOFFITTO TU MI SPORK
TU MI BALLI SULLA TEST E
MI MACCHI TUTTO IL REST
TUTTO QUAAAAA
TI AMO SPIDER PORK!!!!!!!!!!

    Che spider pork sia con voi....



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26 settembre 2007
cosa non si fa per perdere tempo
Come forse avrete quasi certamentemente capito dal mio acutissimo titolo non so cosa fare in questo momento...
cmq questo post mi è stato inspirato da una mia amica di brescia che ha scritto nel suo blog che è allergica ai gatti(interessantly) e ho pensato che anch'io sono allergico a questi esseri pelosi ma fighi...
inoltre (al limite della fusione del mio cervello) ho pensato anche che mi dovrei prendere un gatto così mi fa allergia e starò perennemente in uno stato di rincoglionimento mentale con la quale potro passare facilmente questo anno di scuola....
dopo tutti questi pensieri non mi resta altro che scrivere un libro e diventare miliardari ,comprarmi un'isola della polinesia e consumare la mia esistenza mangiando caviale e bevendo champagne mentre guardo il tramonto.....

che poeta..mi spavento da solo.



permalink | inviato da Angus92 il 26/9/2007 alle 20:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
20 settembre 2007
Canzone schifosamente difficile
In questo momento mi sto prendendo una pausa dal suonare la chitarra è dalle 3 che vado avanti per cercare di imparare una song, e non ci riesco anche se la velocità c'è non mi viene il ritmo non so....sigh
e ora come ho gia detto mi sto prendendo un po il fiato scrivendo sto blog perchè ho le vene piene di adrenalina e mi trema la mano sinistra e faccio fatica a scrivere con il pc....cmq la canzone che sto cercando di imparare si chiama the_rising_fighting_spirit è super metal(è la mia prima canzone metal che imparo) ma è super figa...ti da tantissima soddisfazione..
Ascoltatela (solo l'inizio perchè è la parte più bella)



permalink | inviato da Angus92 il 20/9/2007 alle 16:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
12 settembre 2007
La Locomotiva
Sfighissimamente forse sabato sera non vado a sentire i MCR (SIGH) perchè l'unico mio amico che veniva non piò venire.Cmq quella sera vado ad un concerto di un mio amico che suona la chitarra.......e dopo andiamo in pizzeria...Cmq visto che non posso andare al concerto dei MCR vi do il testo di una delle loro canzoni che io preferisco.....


                        La Locomotiva

Non so che viso avesse, neppure come si chiamava,
con che voce parlasse, con quale voce poi cantava,
quanti anni avesse visto allora, di che colore i suoi capelli,
ma nella fantasia ho l'immagine sua:
gli eroi son tutti giovani e belli,
gli eroi son tutti giovani e belli,
gli eroi son tutti giovani e belli...

Conosco invece l'epoca dei fatti, qual' era il suo mestiere:
i primi anni del secolo, macchinista, ferroviere,
i tempi in cui si cominciava la guerra santa dei pezzenti
sembrava il treno anch' esso un mito di progresso
lanciato sopra i continenti,
lanciato sopra i continenti,
lanciato sopra i continenti...

E la locomotiva sembrava fosse un mostro strano
che l'uomo dominava con il pensiero e con la mano:
ruggendo si lasciava indietro distanze che sembravano infinite,
sembrava avesse dentro un potere tremendo,
la stessa forza della dinamite,
la stessa forza della dinamite,
la stessa forza della dinamite..

Ma un' altra grande forza spiegava allora le sue ali,
parole che dicevano "gli uomini son tutti uguali"
e contro ai re e ai tiranni scoppiava nella via
la bomba proletaria e illuminava l' aria
la fiaccola dell' anarchia,
la fiaccola dell' anarchia,
la fiaccola dell' anarchia...

Un treno tutti i giorni passava per la sua stazione,
un treno di lusso, lontana destinazione:
vedeva gente riverita, pensava a quei velluti, agli ori,
pensava al magro giorno della sua gente attorno,
pensava un treno pieno di signori,
pensava un treno pieno di signori,
pensava un treno pieno di signori...

Non so che cosa accadde, perchè prese la decisione,
forse una rabbia antica, generazioni senza nome
che urlarono vendetta, gli accecarono il cuore:
dimenticò pietà, scordò la sua bontà,
la bomba sua la macchina a vapore,
la bomba sua la macchina a vapore,
la bomba sua la macchina a vapore...

E sul binario stava la locomotiva,
la macchina pulsante sembrava fosse cosa viva,
sembrava un giovane puledro che appena liberato il freno
mordesse la rotaia con muscoli d' acciaio,
con forza cieca di baleno,
con forza cieca di baleno,
con forza cieca di baleno...

E un giorno come gli altri, ma forse con più rabbia in corpo
pensò che aveva il modo di riparare a qualche torto.
Salì sul mostro che dormiva, cercò di mandar via la sua paura
e prima di pensare a quel che stava a fare,
il mostro divorava la pianura,
il mostro divorava la pianura,
il mostro divorava la pianura...

Correva l' altro treno ignaro e quasi senza fretta,
nessuno immaginava di andare verso la vendetta,
ma alla stazione di Bologna arrivò la notizia in un baleno:
"notizia di emergenza, agite con urgenza,
un pazzo si è lanciato contro al treno,
un pazzo si è lanciato contro al treno,
un pazzo si è lanciato contro al treno..."

Ma intanto corre, corre, corre la locomotiva
e sibila il vapore e sembra quasi cosa viva
e sembra dire ai contadini curvi il fischio che si spande in aria:
"Fratello, non temere, che corro al mio dovere!
Trionfi la giustizia proletaria!
Trionfi la giustizia proletaria!
Trionfi la giustizia proletaria!"

E intanto corre corre corre sempre più forte
e corre corre corre corre verso la morte
e niente ormai può trattenere l' immensa forza distruttrice,
aspetta sol lo schianto e poi che giunga il manto
della grande consolatrice,
della grande consolatrice,
della grande consolatrice...

La storia ci racconta come finì la corsa
la macchina deviata lungo una linea morta...
con l' ultimo suo grido d' animale la macchina eruttò lapilli e lava,
esplose contro il cielo, poi il fumo sparse il velo:
lo raccolsero che ancora respirava,
lo raccolsero che ancora respirava,
lo raccolsero che ancora respirava...

Ma a noi piace pensarlo ancora dietro al motore
mentre fa correr via la macchina a vapore
e che ci giunga un giorno ancora la notizia
di una locomotiva, come una cosa viva,
lanciata a bomba contro l' ingiustizia,
lanciata a bomba contro l' ingiustizia,
lanciata a bomba contro l' ingiustizia!



permalink | inviato da Angus92 il 12/9/2007 alle 19:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
10 settembre 2007
Modena City Ramblers

                            Modena City Ramblers               

     Qui sotto po tete vedere una tabella dei Live degli MCR

Data Luogo Pr. Location
Prevendite Prezzo €
10-09-2007 Milano MI Tribune dell'Idroscalo

Non disp.
15-09-2007 21:00 Schio VI Area Concerti Campagnola

Gratuito
30-09-2007 Portogruaro VE Tenda

Non disp.

Sabato 15 Sett. alle ore 21 vicino alle piscine di Schio
andrò ad ascoltare i Modena City Ramblers...
EVVAI!!!
E se trovo mi voglio prendere una nuova maglia di Emergency


Che figata non sto più nalla pelle.
                         By
                                 ME


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permalink | inviato da Angus92 il 10/9/2007 alle 18:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
7 settembre 2007
Sweet Home Alabama
Oggi ho imparato con la mia chitarra elettrica  Sweet Home Alabama degli Lynyrd Skynyrd.Che po
Anche se l'avevo già imparata un po tempo che fu ma credevo di non riuscirci, ma oggi ci sono riuscito haha...
Questo è il testo:









Big wheels keep on turnin'
Carry me home to see my kin
Singing songs about the southland
I miss ol' 'bamy once again
(And I think it's a sin.)
Well I read Mr. Young sings about her
Well, I heard ol' Neil put her down
Well, I hope Neil Young will remember
A southern man don't need him around
Anyhow
Sweet home Alabama
Where the skies are so blue
Sweet home Alabama
Lord, I'm coming home to you.
In Birmingham, they love the gov'ner,
Boo, boo, boo
Now we all did what we could do,
Now watergate does not bother me
Does your conscience bother you
(Now tell the truth.)
Sweet home Alabama
Where the skies are so blue
Sweet home Alabama
Lord, I'm coming home to you.
Now muscle shoals has the swampers
And they've been known to pick a tune or two.
Lord they get me off so much
They pick me up when I'm feeling blue.
(Now how about you.)
Sweet home Alabama
Where the skies are so blue
Sweet home Alabama
Lord, I'm coming home to you.
Lord, I'm coming home to you.







permalink | inviato da Angus92 il 7/9/2007 alle 16:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
3 settembre 2007
Boh

Oggi in un blog ho visto questa immagine e subito(senza chiedere il permesso(anche se non sono sicuro che bisogni))me la sono salvata;perchè mostra in modo simpatico la maggior parte della popolazione del mondo che quando vuole o quando gli fa comodo cambia  la faccia o la adatta per sembrare quello che non è.Questo secondo me è uno dei maggiori problemi del mondo perchè se uno si accontenterebbe di essere se stesso si farebbe di più i cazzi suoi e quindi forse non ci sarebbe neanche più il desiderio di avere sempre di più e di conseguenza ci sarebbero meno guerre che rovinano il poco tempo della nostra permaneza qui!!!



permalink | inviato da Angus92 il 3/9/2007 alle 19:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
3 settembre 2007
Storia degli AC/DC
Come avevo gia detto non mi ricordo dove (chi se ne frega) a me piacciono gli AC/DC e ora visto che non so cosa scrivere ho fatto copia incolla con la storia degli AC/DC.Quindi dopo aver letto questa parte non leggetela passate dritto e se avete vogli scrivete un commento.
Cmq quando arriverà il momento in cui sarò inspirato non so se mi basterà un blog!

La famiglia Young, causa problemi economici, si trasferisce verso la fine degli anni 50 in Australia, terra che prometteva fortuna e prosperità. Sette figli tra cui Malcolm (classe 1953) e il piccolo Angus (del 1955). I due hanno una certa allergia verso la scuola, che abbandonano subito dopo gli anni obbligatori. Angus farà il disegnatore per una rivista mentre Malcolm andrà a guadagnarsi lo stipendio in una fabbrica di reggiseni. Malcolm aveva già messo in piedi il suo gruppo, i Velvet Underground, mentre Angus da qualche anno si dedicava al suo strumento preferito, la chitarra, e qualche volta suonava nel gruppo del fratello. Dopo aver suonato in vari complessi ,qualche anno più avanti i due presero la musica più seriamente e a sorpresa decisero di “collaborare”. Il monicker AC/DC nacque da un’idea della sorella maggiore Margareth (la stessa si dice che suggerì al fratellino Angus di non abbandonare mai sul palco la tipica divisa da scolaretto) che lesse per caso la sigla su di una macchina da cucire: l’unico problema era che in Australia nello slang tipico del paese quelle quattro lettere stavano per “bisessuale”, questo provocò non pochi problemi dal punto di vista dell’immagine per il gruppo! Oltre ai due fratelli Young, della formazione originale facevano parte anche il cantante Dave Evans, il bassista Larry Van Knedt e il drummer Colin Burgess. 

 

 

Ma dopo appena un anno e una manciata di concerti, i fratelli Young si stancarono del carente apporto vocale di Evans e dei suoi atteggiamenti sin troppo glam (era abituato ad esibirsi con i pittoreschi “zatteroni”) e si misero in cerca di un nuovo cantante che allo stesso tempo potesse anche forgiarsi del titolo di “frontman” del gruppo. Il povero Evans fece in tempo a partecipare all’uscita del singolo “Can I Sit Next To You” (1974), ma ben presto si sarebbe fatta strada l’ipotesi dell’ingaggio dell’istrionico blues-screamer Bon Scott. Originario della Scozia come gli Young, alle sue spalle aveva già numerose esperienze all’interno della nascente scena rock australiana (gruppi tra cui i Fraternity e i Valentines, già in contatto con i famosi Easybeats, band di George Young fratello maggiore e primo produttore degli AC/DC) e allo stesso tempo vere e proprie pericolose “esperienze di vita”: matrimoni falliti, liti furiose, risse, abuso di alcool, prigione e un drammatico incidente in moto dal quale ne uscì vivo per miracolo. Fiducia, rispetto reciproco, entusiasmo e illimitato talento contribuirono a consolidare il rapporto tra Bon e gli Young: dopo un interminabile tour australiano la band si decise a registrare l’album d’esordio. Le grandi ambizioni della band stavano per compiersi ma prima vi furono altri importanti (e decisivi) cambi di line-up. Il bassista Rob Bailey e il batterista Pete Clack vennero sostituiti rispettivamente in pianta stabile da Mark Evans e Phil Rudd

 

Si entra negli studi della Albert e si registra il primo album High Voltage destinato al commercio australiano, come il seguente TNT, siamo nel 1975. Nel 1976 per il mercato europeo viene pubblicato di nuovo High Voltage che però racchiude solamente i brani dei due precedenti album australiani. Si riconosce subito la voce del cantante Bon Scott, che sprigiona un'energia che si aggiunge a quella degli altri componenti del gruppo. Gli AC/DC vengono subito apprezzati nel loro paese, ma per conquistare gli americani ci vorrà ancora qualche anno. Successivamente vengono pubblicati Dirty deeds done dirt cheap (1976) ma in america sarà rilasciato solamente nel 1981), Let there be rock (1977) che danno prova dell'energica prova compositiva del gruppo: i ragazzi sfornano già piccoli-grandi classici come Dirty Deeds…, Problem Child, la malinconica ballad Ride On (frutto del lato romantico e sognatore di Bon Scott) e nell’altro album Let there be rock, Hell ain’t…, Whole lotta rosie (trademark immortale della band, che dal vivo verrà accompagnata dall’esibizione di una gigantesca bambola gonfiabile); per gli AC/DC non ci sono pause e nel 1978 viene pubblicato l'album Powerage, album in cui appare il nuovo bassista Cliff Williams al posto del defezionario Mark Evans (in rotta con gli Young). Il suono della band è già maturato: il classico rock sessantiano a là Chuck Berry viene rivisitato in chiave blues ed estremizzato con l’uso dinamico e indiavolato della chitarra elettrica, gli AC/DC sembrano davvero inarrestabili, d’altronde come il loro successo. Il live If you want blood you've got it , anch'esso del 1978, è un'autentica furia e dà prova di quanto i ragazzi ci sappiano fare sul palco. E' il periodo d'oro degli AC/DC, che raggiungono l'apice con Highway to hell (1979, prodotto dal “guru” John “Mutt” Lange”) e la title track sarà uno dei loro cavalli da battaglia. Definitivamente consacrate a stelle dell’hard-rock mondiale, guidati dalle carismatiche figure del frontman Bon Scott, inesauribile singer che interpreta ogni song sempre con quel magico tocco di autobiografismo (lo riscontriamo spesso dalle “piccanti” lyrics) e dallo scolaretto indiavolato Angus, axe-man dall’assolo catturante, dal chitarrismo sfrenato e mai banale, gli AC/DC si accingono ad entrare nell’Olimpo dei grandi della musica mondiale. Purtroppo, proprio quando gli AC/DC avevano conquistato Europa, America e Australia con i loro lunghissimi tour mondiali che seguivano ogni album, l'ennesimo abuso di alcool uccide il singer Bon Scott, la notte del 20 febbraio del 1980: il corpo esanime verrà ritrovato il giorno dopo steso sui sedili della macchina di un amico; si dice che la causa della morte sia stato il soffocamento provocatogli dal suo stesso vomito.

 

In un primo momento Angus e Malcolm vogliono buttare tutto, ma si fanno forza di fronte a questa tragedia e vanno in cerca di un nuovo cantante.La scelta cade su Brian Johnson, ex singer dei Geordie. Viene pubblicato appena 5 mesi dopo la morte di Bon l'album Back in black, che ha una copertina completamente nera, la opener track hell's bells attacca con delle tristi campane da morto, e viene dedicata insieme all'intero album al precedente vocalist. Questo lavoro diventerà uno degli album più venduti nel mondo, con 19 milioni di copie vendute solo in America da 20 anni a questa parte, 5° disco più venduto nella storia degli States dietro a Beatles, Pink Floyd, Queen e Eagles. La voce è completamente differente da quella precedente e canzoni del nuovo album come Hell's Bells, Back in black, You shook me all night long verranno piazzate in cima alle classifiche di mezzo mondo.Anche i concerti saranno costituiti da una scaletta che racchiude molti brani di questo capolavoro. Il seguente album For those about to rock (1981) vende anch'esso bene, è un’ottima conferma dello stato di forma della band ma verrà soprattutto ricordato per la canzone omonima che farà da chiusura a tutti i concerti successivi, coronato dalle entusiasmanti cannonate che scandiscono i finali dei mitici show dei ragazzi.

 

Il successivo lavoro Flick of the switch (1983) vede l'abbandono del batterista Phil Rudd (a causa di litigi con Malcolm Young) che farà ritorno solo nel 1994, dopo un’esperienza come pilota di elicotteri (!) in Nuova Zelanda.Quest'album viene registrato alle Bahamas, ma viene giudicato male dalla critica anche se a nostro parere rimane un album comunque molto godibile. Le canzoni saranno completate da un session man mentre in seguito entrerà nel gruppo Simon Wright.Con l’EP 74' Jailbreak (1984) vengono riproposti alcuni brani risalenti all'era Bon Scott, già pubblicati a suo tempo nelle versioni australiane dei primi 2 album. Nel 1985 si ha un leggero declino della band, Fly on the wall (valida comunque la VHS relativa a quell album) racchiude dei riffs abbastanza monotoni che non riescono a catturare l'ascoltatore come nei precedenti lavori, anche a causa della carente produzione e della stanchezza della band. Gli AC/DC in seguito (1986) scrivono totalmente la colonna sonora di un film di Stephen King, Maximum Overdrive che viene racchiusa nell'album Who Made Who con tre brani inediti che bastano a far rinascere quell'entusiasmo verso la band: il disco è completato da altri classici dei Seedies, ma altre song strumentali non verranno mai pubblicate. 1988: esce Blow up your video, buone tracce, forse la voce con troppo riverbero, ma in complesso è un buon lavoro. Malcolm Young viene sostituito nel tour americano dal nipote Stevie per i suoi problemi con l'alcool.

 

Nel 1990 entra a far parte della band un nuovo batterista, il pirotecnico Chris Slade,mentre Wright va a suonare nei Dio. Viene pubblicato l'album The razor's edge, che fa rivivere un secondo periodo d'oro alla band, anche grazie alla mostruose esibizioni live (della canzone Thunderstuck in particolare) ma anche grazie al forte impatto che gli AC/DC danno al pubblico.


La prova sta nell'album del 1992 "Live" registrato a Castle Donnington (insieme allo spettacolare video) e al Mostersin Moscow dove il gruppo suona di fronte a quasi 1 milione di persone. 1993: gli AC/DC partecipano alla colonna sonora del film Last action hero con ilbrano Big Gun, nel cui video è presente un ridicolo Arnold Schwarzeneggerin veste di Angus Young. 1995: si ha la pubblicazione di Ballbreaker. Il suono delle chitarre è più pulito e i riff di alcune canzoni (in particolare Boogie man) sono blueseggianti (da notare anche la superba prestazione di Brian). La tournèè mondiale dà come frutto un altro video live della band ripreso a Madrid nella Plaza de Toros, dove erano presenti 50.000 persone. Nel 1997 la band esce con un cofanetto contenenti rarità e materiale mai pubblicato risalente agli anni di Bon Scott: Bonfire  alternando esibizioni live con rare demo-track e b-sides è una fantastica chicca per i fan della band. Ulteriore conferma dello status raggiunto dagli AC/DC, il seguente Stiff upper lip (2000) che è simile al suo predecessore, ma la vena compositiva è migliorata, basta sentire canzoni come Stiff upper lip, give it up, Satellite blues, ma anche la veloce cyberspace presente non nell'album ma nel singolo di Safe in new york city. Il nuovo tour mondiale(che in passato seguiva OGNI album pubblicato) ha un grande successo, viene anche pubblicato uno stupendo video dal concerto di Monaco (80.000 persone)dove per la prima volta in quasi 30 di carriera gli AC/DC tornano sul palco dopo la micidiale For those about to rock per suonare Shot down in flames. Succederà una seconda volta a Parigi, solo che sarà eseguita Ride On (mai sentita con Brian Johnson, e dedicata con tutto il cuore al compianto




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